Una città più verde e fiorita è certamente più bella, oltre che più salubre e fondamentale per l’ecosistema.
Flower Show a Verona
Le piante hanno però bisogno di cure e attenzioni, per farlo servono conoscenze che non si possono improvvisare, tanto più se si ha a che fare con specie rare e inconsuete.
Per gli appassionati e per chi vuole sviluppare il proprio pollice verde, il Flower Show in programma il 6 e 7 maggio a Giardino Giusti, da’ l’opportunità di approfondire tecniche e attività di giardinaggio attraverso laboratori e corsi realizzati da esperti del settore e con l’apporto scientifico dell’Università di Padova, presente alla manifestazione con il Dipartimento di Agronomia, Alimenti, Risorse Naturali, Animali e Ambiente.

La mostra mercato, che porta in città molteplici varietà botaniche, sarà aperta sabato e domenica dalle 9 alle 20. Il programma completo e tutte le informazioni sul sito www.veronaflowershow.com.
“L’attenzione dell’Amministrazione nei confronti del verde cittadino e della floricoltura è ormai nota – ha detto l’assessore ai Giardini Federico Benini-. Il festival in programma questo weekend a Giardino Giusti è ricco di eventi collaterali di e in particolare di un corso che insegna ai cittadini come prendersi cura delle piante. In questa direzione l’assessorato ai Giardini sta organizzando una nuova iniziativa per coinvolgere e far partecipare in modo attivo i veronesi”.
Presenti in conferenza stampa Ludovica Giusti, il professore Giampaolo Zanin del Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e ambiente DAFNAE Università di Padova e Lucia Boccoloni di Magenta Events, che organizza la rassegna.
“A Giardino Giusti è in corso il progetto Pnrr per far diventare questo luogo esempio di tutela e sostenibilità ambientale e questa manifestazione ci permette di farlo conoscere a veronesi e visitatori”, ha detto Ludovica Giusti.
“Portiamo l’apporto scientifico dell’Università – ha detto il professore Zanin-, in particolare due prototipi relativi al giardino verticale e al tetto verde”.
“E’ la prima volta che il festival arriva a Verona, ci saranno 70 espositori e soprattutto un ricco programma di iniziative collaterali per tutti, famiglie e bambini compresi”, ha aggiunto Lucia Boccolini.


