Esce per Graphofeel Cinecittà “La pupilla del Duce”

Cinecittà, fabbrica dei sogni, delle illusioni, dei miti, voluta fortemente da Mussolini come parte integrante del suo regime.

“La pupilla del Duce”

Il libro ne ripercorre la storia, insieme a quella del cinema italiano, in una prospettiva che mette in evidenza l’importanza della “Hollywood sul Tevere” nello sviluppo urbanistico della Capitale e nell’immaginario dei suoi abitanti.

Alle storie di finzione si affiancano quelle reali: Cinecittà diventa un luogo crocevia di mille destini. Parzialmente distrutta durante i bombardamenti del 1944 diviene campo di concentramento tedesco. Novecento persone vi furono rinchiuse durante i rastrellamenti della periferia romana in attesa di essere trasferiti in Germania.

Sfilano in queste pagine dense e avvincenti divi e dive dal fascino irresistibile, artigiani abilissimi e affaristi senza scrupoli, registi dal tocco magico e artisti del makeup, politici poco lungimiranti e autentici geni della fotografia. Cinecittà diviene la parabola di un Paese ricco di grandi talenti e occasioni sprecate, di genio e arbitrio, che il cinema italiano ha saputo esprimere con tanta efficacia.

Un saggio per chi ama il cinema e anche la storia italiana, in cui si intersecano le vite dei più grandi personaggi della Settima Arte e quelle dei politici che hanno diretto i percorsi della nazione.

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