I saldi invernali aprono la stagione dello shopping scontato. Avvio in Valle d’Aosta il 2 gennaio, seguita all’indomani dalle altre regioni. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, saranno circa 16 milioni le famiglie coinvolte, con una spesa media di 137 euro a persona. Il giro d’affari complessivo atteso è pari a 4,9 miliardi di euro, confermando il ruolo dei saldi come uno dei principali appuntamenti commerciali dell’inizio dell’anno.
Federmoda: “I saldi generano benefici diffusi”
“C’è grande attesa per i saldi invernali”, ha ricordato il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni, sottolineando come rappresentino “un appuntamento importante per il rilancio dei consumi di moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane”. I saldi, ha aggiunto, producono benefici diffusi: “da un lato permettono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti, dall’altro contribuiscono a rivitalizzare e a rendere più vivaci i centri urbani”. Felloni ha poi evidenziato il forte richiamo anche sul piano turistico, spiegando che i saldi favoriscono l’aumento dei flussi di visitatori, italiani e stranieri, attratti da un’esperienza di acquisto autentica. “Un’esperienza che – ha precisato – garantisce convenienza reale, trasparenza e fiducia, anche grazie a una data di avvio certa su tutto il territorio nazionale e a una durata definita. Infine, il presidente ha osservato come, durante i saldi, il servizio e la consulenza dei commercianti rendano gli acquisti più consapevoli e sostenibili, orientati alla qualità e lontani dalla logica dell’usa e getta”.

