Nel solco delle determinazioni assunte in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Verona, il Comando Provinciale Carabinieri di via Salvo D’Acquisto, ha disposto alle sei Compagnie Carabinieri dipendenti, l’attuazione di una mirata azione di monitoraggio e controllo dei locali d’intrattenimento notturno, quali “sale da ballo, discoteche, discopub e night club”, da realizzare nelle giornate e negli orari tipicamente dedicati alla movida.
I controlli
Ed è in tale contesto che i militari della Compagnia Carabinieri di Caprino Veronese, nel trascorso fine settimana hanno eseguito diversi controlli a carico di varie attività notturne site sia nella Val d’Adige che sulle sponde scaligere del lago di Garda.
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In particolare il suddetto Comando, coadiuvato da personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Verona, forti di una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche sociali, la sera del 25 gennaio u.s. hanno ispezionato un noto ritrovo per giovani, dove hanno avviato una serie di accertamenti volti, soprattutto, a verificare l’assoluto rispetto, sia da parte dei titolari che dei dipendenti, di tutte le normative che regolamentano la sicurezza sui luoghi di lavoro e le procedure che disciplinano la gestione di eventuali emergenze, a tutela dell’incolumità dei consumatori.
A conclusione, i militari dell’Arma hanno rilevato e contestato al titolare del locale più infrazioni, nello specifico, è stata accertata la mancanza degli importantissimi atti relativi al “piano di emergenza/evacuazione e all’aggiornamento del Documento di Valutazione Rischi – DVR”, documenti che servono ad indicare agli utenti dove ripararsi in caso di emergenza, nonché l’impiego di un lavoratore in “nero”, ovvero senza le previste comunicazioni della formale assunzione. A seguito delle infrazioni rilevate, che saranno comunicate alle competenti Autorità per le conseguenti determinazioni, nell’immediato i militari hanno disposto la sospensione temporanea dell’attività imprenditoriale e comminate ammende e sanzioni amministrativa per oltre 20mila euro. Tale attività, volta a garantire la sicurezza della cittadinanza e a prevenire situazioni di potenziale rischio, proseguiranno anche nelle prossime settimane.
